Certosa Festival

Lirica

Prosa

Flamenco

Edizione 2006

PROGRAMMA SPETTACOLI CERTOSA FESTIVAL 2006

Parole, immagini e suoni di mezza estate

Monumentale Certosa di Calci

Domenica 2 luglio
Il salotto italiano
Concerto
Carlo Morini baritono
Cesare Castagnoli pianoforte
Musiche di F.P. Tosti, F.Cilea, O.Respighi,
L.Denza,R.Brogi, G.Rossini,
G.Puccini, E.Wolf-Ferrari

Un accattivante excursus sulla romanza da salotto italiana, in particolar modo di fine ottocento e dei primi del novecento; un tentativo di riavvicinamento a quella che fu la risposta dei nostri compositori alla grande tradizione liederistica tedesca.

Venerdì 7 luglio
Da John Dowland a Chick Corea
Concerto
Flavio Cucchi chitarra

Da John Dowland a Chick Corea:  la chitarra classica in un percorso dalla musica Elisabettiana ai nostri giorni


Martedì 11 luglio
Santandrea Teatro e I Sacchi di Sabbia
Grosso guaio in Danimarca
Quanno spunta la luna a Elsinore
Nuova Edizione
di Giovanni Guerrieri
con Marco Azzurrini e Enzo Illiano
regia Angelo Cacelli

Presentato in forma di studio nel 2002 a Certosa Festival, lo spettacolo "Grosso Guaio in Danimarca" torna dopo il nuovo allestimento che la Compagnia ha realizzato la scorsa stagione.
Grosso Guaio in Danimarca" raccoglie l´eredità di un filone "shakespeariano" all´interno della produzione de I Sacchi di Sabbia: vi s´intrecciano farsa, cabaret, gusto per la parodia, divertissement
letterario. È un gioco al puro intrattenimento, che ruota intorno all´Amleto shakespeariano, alla maniera di un certo teatro comico che ha forse i suoi riferimenti più illustri in Macario e Petrolini.

Venerdì 14 luglio
Gruppo Icaro/Ombra di Peter
L’ennemi de toujours
di Vincenzo Cirillo
con Yuri Gentilini, Luisa Mazzuca,
Jessica Ramalli, Virginia Salza.
coreografie e regia Ilaria Moretti


L’anima insegue l’anima, il corpo insegue il corpo, il corpo insegue la sua anima …un’eterna battaglia tra due esseri che convivono in un unico corpo e che si battono per la supremazia di questo spazio.“L’ennemi de toujours” racconta attraverso il linguaggio universale del corpo e della danza, unito a parole silenzi e musica, le difficoltà di convivere con noi stessi ed il fatto che a volte siamo proprio noi il nostro peggior nemico. La danza si fonde con il linguaggio teatrale creando momenti d’attesa ed altri di pura frenesia in un susseguirsi di scene a volte ironiche a volte cariche di poesia ma sempre portatrici del medesimo messaggio:”in un uomo stanno due uomini” come scrive Borges ne “L’Aleph”.

*Martedì 18 luglio - Convento di Nicosia
Associazione Nuoviaccordi
Passio
testi tratti da “Giobbe” di Karol Wojtyla
e da “La Passione” di Mario Luzi
con Agostino Cerrai
musiche di Giovanni Grazi eseguite dall’autore con
Grazia Barsotti, Laura Battini, Romina Bartoli,
Paola Lombardi, Cristina Valtriani
allestimento scenico Gabriele Galassi, Bernardo Pellegrini

In “Passio” si intrecciano le parole della passione dell’uomo, così come risuonano nel “Giobbe” di K.Wojtyla, dramma composto sotto l’occupazione nazista, e il monologo interiore dell’Uomo della Passione come fu immaginato da Mario Luzi nei versi che scrisse per la Via Crucis al Colosseo del 1999.

Martedì 25 luglio

Groupe “Sant”
Concerto
Magniang Thioune voce solista, Papis Diouf chitarra,
Adi Thioune e Lamine Gueye percussioni, Karime Mane basso, Cheick Cisse tastiera, Paolo Menighini batteria

Il protagonista e ideatore è Magniang Thioune, voce cantante, che, dopo aver dato vita, alcuni anni fa, ad altri gruppi musicali ed incidendo un primo cd, frutto di una grande e lunga ricerca artistica,  che la stampa senegalese ha definito come musica afro-beat, giunge quest’anno, in anteprima europea, al Certosa festival, con il suo nuovo gruppo. Magniang vuol far rivivere, in Italia, la musica delle sue origini con strumenti tradizionali, ma inserendo anche quelli europei. Un’idea geniale, che coniuga le pulsioni della musica tribale africana con un mix di nuovi strumenti. La musica di Magniang, come la sua vita, è vissuta da praticante della Muridiya. Il muridismo fu insegnato e predicato da Cheikh Ahmadou Bamba, dalla seconda metà dell’ottocento e fino alla sua morte, nel 1927, ed è un insieme di pratiche di culto e di regole di condotta, basate sull'amore verso gli altri, non sulla violenza. Lo spettacolo in programma vede una serie di brani, testimonianza della difficile esperienza del “vu compra” in una nazione sconosciuta, ma che insegna, però, a capire, giustificare ed accettare.


*Mercoledì 26 luglio ore 21 - Cinema - Teatro Valgraziosa

presentazione del film e proiezione ore 21

Ingresso gratuito


Ciak, il cinema a Calci
presentazione e proiezione del film
Opinione pubblica
con Delia Scala, Carlo Campanini, Renato Salvatori,
Gianrico Tedeschi, Maria Mauban, Daniel Gelin,
Paul Muller, Massimo Serato, Luigi Tosi, Giulio Calì sceneggiatura Maurizio Corniati, Aldo Rossi, Franco Villani
regia Goffredo Alessandrini e Maurizio Corgnati

La pellicola ritrovata di un film, girato nel 1953, che vede protagoniste le inquadrature della Valgraziosa, con comparse calcesane. Ed ora quei volti, quei personaggi, il paese di allora, tornano a vivere sul grande schermo. Film drammatico, dove un meccanico viene accusato di uxoricidio ed un giornalista riesce, con i suo articoli, a crearne un caso e a farne nascere un film-inchiesta. Ma, durante le riprese, viene scoperta un’altra verità. Da qui un finale tragico e imprevedibile, sullo sfondo del paese.

In occasione della proiezione del film, anche una mostra delle foto di scena.

Venerdì 28 Luglio

Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato
La leggenda dei tre compagni
Della nascita di Francesco d’Assisi, delle sue frivolezze, stranezze e prodigalità e come arrivò a generosità e affetto versi i poveri
con Salvatore Ciulla voce recitante e regia
e Flavio Cucchi chitarra

Della nascita di Francesco d’Assisi, delle sue frivolezze, stranezze e prodigalità e come arrivò alla sua generosità e all’affetto versi i poveri.

Coordinamento artistico Salvatore Ciulla

Ufficio stampa Giorgio Mancini 340 4603351 - 333 5344355